Dell’albergo Haj PalaceLa storia dell’albergo Haj Palace è tanto originale quanto la storia dell'intero Marocco e ripete tutte le peripezie del regno dei re per i dodici secoli. Il palazzo reale con la caduta della dinastia dei Merinidi fu diviso a parti dagli eredi che erano rimasti al potere a Fes. Una parte fu venduta ad un ricco commerciante, la seconda fu trasformata in una parte del mercato, però la terza, dove è situato Haj Palace, fu diventata la residenza del massimo giudice cittadino. I discendenti del giudice vendettero la casa e questa parte del ex palazzo reale è diventata un’enorme negozio di tappetti che non ricordava in nessun modo la grandezza perduta. Lavorando sui materiali storici dell’epoca dei Meridini, abbiamo scoperto che gli architetti e i designer di quei tempi non erano molto scrupolosi con l’uso del colore bianco nel decorare l’interno delle dimore. Ora si crede che il vero colore degli interni del riad possa essere solo bianco. Il marrone si accetta solo sugli oggetti di legno – porte, finestre, mobile. Però questa gamma di colori l’hanno inventata i francesi con lo scopo di nascondere sotto i colori identici delle porte e finestre le differenze religiose e nazionali degli abitanti dell'antico Fes. Prima della dichiarazione del protettorato francese nel 1911 ogni quartiere della città a differenza della specializzazione dei suoi abitanti aveva il proprio colore delle porte ed il proprio emblema nella loro rifinitura. Le differenze esistevano anche tra i simili quartieri dei numerosi, in quei tempi, giudei e musulmani. Per evitare conflitti e scontri che succedevano periodicamente tra le diverse comunità dei cittadini, il governatore francese di Fes ha ordinato di verniciare tutte le mura in bianco e bianco beige, però le porte e le finestre, rifinite con un ricco intaglio - in color marrone. I veri colori storici del palazzo reale del Marocco erano verde, rosso e d’oro, però nella rifinitura delle dimore si usavano quattro colori principali, dominanti in gamma natura dei colori cioè violetto come il colore delle montagne al tramontare, giallo come il colore dell’aria calda sopra la sabbia del deserto nel pomeriggio caldo, beige come il colore della sabbia allo spuntar del giorno e orancio come il colore del potere del sole. Proprio questi colori sono diventati principali nel decorare il nostro albergo.
Haj Palace è un Riad tradizionale suddiviso in due sezioni: un riad con quindici stanze con la superficie dai 28 ai 140 metri quadrati, incluso cortile interno, tetto in uso, la propria parte del vicolo adiacente, palestra e due bagni di vapore; la seconda è un Dar che rappresenta una piccola casa a tre piani con tre stanze, cortile interno, salotto caldo invernale, sala da pranzo e cucina, piccola piscina e giardino. Dal tetto si apre una vista spettacolare sulla città. Il Riad è una casa tradizionale marocchina suddivisa in quattro sezioni in conformità ai canoni di Islam che permettono ad un musulmano ortodosso di avere fino a quattro moglie. Ogni sezione è una casa autonoma per una famiglia: per moglie e figli del proprietario del Riad. Questo principio l'abbiamo usato nella planimetria delle stanze. Potete affittare sia una stanza che tutta la sezione che regolarmente consiste di quattro stanze. Riad Haj Palace |
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